08 giugno 2007

AMARCORD ... dall'Album dei ricordi... sportivi

Questa sezione è collocata a parte solo per motivi tecno-organizzativi. E' dedicata alle foto che documentano il variegato mondo dei personaggi illustri e meno illustri che hanno amato o sono stati protagonisti nello Sport e in particolare nel Calcio, nella nostra città. Auspico che coloro i quali visioneranno queste foto e sono in possesso d'immagini, che possono contribuire ad arricchire questo patrimonio comune, mi consentano di esporre le loro foto. Ampliare questa documentazione farà felici molti che, andando in dietro nel tempo col pensiero, rivivranno i momenti belli e gioiosi che ci ha regalato il gioco del pallone. Inoltre, cosa non meno importante, le foto sono un supporto cartaceo e prima o poi si rovineranno e le memorie svaniranno per sempre. Mi sono battuto in passato, come opinioni sta, per realizzare presso il nostro Centro Polivalente di Cultura una Cineteca e una Fototeca che, per la raccolta e conservazione delle memorie "culturali", in altri tempi, era il metodo unico e obbligato. Sapendo delle gravissime condizioni di salute del mio amico Francesco Boscarino, il più' importante professionista dell'immagine fotografica che abbia mai avuto questa città, ho fatto pressione per intestare una Fototeca a lui ed ottenerne il patrimonio che lui aveva realizzato negli anni durante la sua attività professionale, ma neanche, amici comuni, allora responsabili amministrativi del Comune, furono sensibili alla realizzazione di questo sogno e rimasero sordi ad ogni suggerimento in tale direzione. Oggi questo enorme patrimonio culturale è andato, in gran parte, perduto. Scusate questa mio sfogo, ma quando penso al modo in cui viene amministrata questa città da cinquant'anni (perché è solo di questo periodo che ho diretta memoria!) il sangue mi ribolle. Oggi si potrebbero realizzare, in alternativa, avendo la fortuna e l'opportunità di reperire il materiale cartaceo, sale tecnologicamente attrezzate con mezzi moderni e sofisticati, per la visione e la conservazione di queste nostre memorie. Cerchiamo allora nel nostro piccolo, sperando che altri seguano il nostro esempio, di conservare le poche memorie, grandi o piccole che siano, perché come è arcinoto, un popolo senza memorie è un popolo senza storia, è un popolo senza storia è un popolo senza futuro.



Dirigenti dell' U.S. Mazara

Franco Tumbiolo (francolino), Vito Di Giorgi, Nino Dado

Salvatore Bua, Nino Dado, Baldassare Di Giorgi, ?
Carlo Tarantino - Salvatore Cristaldi - Girolamo Catalano - Pino Bruno



Il dr Girolamo Catalano (cassiere) e il dr Baldassare Di Giorgi (presidente)

Il dr Nino Tumbiolo (medico sociale) e il sig. Salvatore Cristaldi (direttore tecnico)


Baldassare Di Giorgi - Salvatore Cristaldi

Salvatore Cristaldi - Sergio Vergazzola (giocatore allenatore) di spalle dr Girolamo Catalano
(Problemi tecnici o finanziari?)

Girolamo Catalano - Angela Cristaldi - Salvatore Cristaldi


1966 - Trattoria a Palermo (per incontro di calcio)
Pino Catalano, Pietro Lombardo, Girolamo Catalano, Santino Anzaldi



Vito Di Giorgi (mascotte)



Alario - Salvatore Cristaldi - Nino Chirco


Salvatore Cristaldi - Adolfo Cartisano - Pino Vento


Cestimir Vicpalek (mister) - Salvatore Cristaldi - Mario Russo (giocatore)


Refugium peccatorum
In questo mitico negozio di via Porta Palermo, quante trattative e campagne acquisti! E quante generazioni di calciatori vi transitarono! Andavano tutti dallo "zu Turi" per qualsiasi tipo di problemi: familiari, economici, tecnici e lui sempre disponibile trovava quasi sempre una parola di conforto o compromesso che andava bene per tutti.



Pantaleo. Aldo Saffiotti, Guglielmo Hopps, La Manna (commissario di P.S.)





Custode del Campo

Antonio Manciapane che "ara" il terreno di gioco




Quando il drenaggio... non esisteva






Il "Nino Vaccara" dopo una abbondante pioggia, il drenaggio allora era un vero problema



Rino Lombardino (dirigente del Mazara, negli anni '70) e il comm. Zambito, padre del presidente Franco

Vincenzo Palumbo (Partanna), Michele Lombardo, Mario Cajazzo, Leonardo e Andrea Pinta



Le mie foto di quel periodo Per quindici anni ho espletato il ruolo di medico sociale, potete immagginare quanti sono i ricordi accumulati. Non ho materiale per documentare tutto, s'intende, ma ho qualche immagine...

Alfonso Fortunato - Pino Catalano
Uno dei personaggi più pittoreschi che ho conosciuto è stato senz'altro Alfonso, mitico massaggiatore del Mazara (passato dalla Boxe al Calcio). Lui è quello della famosa frase: "L'acqua vugghi, un ci putemo fari sempri lu bagnu a lu picciriddu" rivolto ai ragazzi prima di un incontro, infatti per lui se non si vinceva non si riscuoteva e quindi non si mangiava. In tale circostanza, infatti, alla moglie che aveva la pentola sul fuoco, in attesa che lui portasse il cibo, diceva: "Pi stavota, facci lu bagnu a lu picciriddu". Una persona di una simpatia infinita!




Qui tiene in mano la Gallina che i tifosi avevano scelto come mascotte della squadra





Io e Francesco Boscarino, mio caro amico, fotografo professionista, personaggio di grosso spessore, di cui parlo in altri post del mio blog





Io e il rag. Ingargiola, pubblicista su di un giornale sportivo.
Alle mie spalle il presidente del Mazara Tonino Catalano e il dr Angelo Catania




Io e il medico dr Matta
(cugino del presidente del Palermo Calcio , che per un certo periodo fu socio della nostra società)




Qui in un momento difficile, a fine primo tempo, il Mazara è sotto di un gol, in una partita casalinga. A destra si intravede Walter Macellari, desolato



Io e Lucio GiammarinaroHa militato in campionati professionistici, con il Marsala nella vecchia Serie C. Se avesse avuto meno grilli per la testa avrebbe potuto far carriera



Io e Santino Giacalone (mannarà)
Aveva molto talento, è stato uno dei migliori prodotti del vivaio mazarese, ma un carattere ed una personalità fragili gli hanno impedito di spiccare il volo

Io e il mister Sergio Vergazzola
Per lui fu un triste ritorno. Dopo aver vissuto una parentesi felice nella nostra città con la dirigenza Di Giorgi, chiamato dal presidente Antonino Catalano, trovò un ambiente totalmente diverso e non riuscì legare con la nuova dirigenza. I risultanti non vennero e subì l'onta dell'esonero.



Mister Pietro Vellutato e il pubblicista Tony Colaci




Pietro Ruisi - Pietro Ingargiola - Pino Catalano


Un tifo alle stelle e spalti gremiti
Un'istantanea sul pubblico



1973 - Memorial dott. Girolamo Catalano


Queste due foto mi sono molto care e ogni volta che le rivedo suscitano in me profonda commozione. Si tratta della cerimonia di premiazione dei vincitori di un torneo cittadino intitolato a mio padre, morto prematuramente all'età di 50 anni. Gli sportivi mazaresi hanno voluto onorare la sua memoria, per il suo contributo e la sua dedizione al Calcio a Mazara. Mia madre è stata invitata a ritirare una targa ricordo per l'occasione.


Virzì Vita ved. Catalano, commossa ritira i fiori e la targa ricordo.

La bimba che si vede di spalle è mia sorella Bruna a 7 anni

Salvatore Fiorentino, oragnizzatore del torneo, consegna un altro mazzo di fiori a mia madre


1974 - Premiazione

Un dirigente del Comitato Regionale Siculo, premia la squadra vincitrice tra il Mazara e la Rappresentanza regionale Dilettanti. Da destra: Pino Catalano, Nino Cuttone, Paolo Giacalone (seminascosto), Alfonso Fortunato, Piero Di Giovanni, Pino Vento



1983

Gerolamo Di Giovanni, Giovanni Iacono, Pietro Vellutato, Natale Campisi

Natale Campisi, Giovanni Bica, Pietro Vellutato (ass.re allo sport)

Premiazione per servizio reso allo Sport


Filippo Frazzetta, ?, Salvo (detto Picchi) Dr Mimmo Di Giovanni (presidente mazara), l'ass.re Bartolomeo Mezzapelle, Piero Ingargiola, l'ass.re Pietro Vellutato, l'ass.re Gancitano, dr Pino Catalano, Alfonso Fortunato


L'Amministrazione Comunale, tramite l'ass.re allo Sport Pietro Vellutato e l'ass.re Gancitano, mi consegna il premio per aver svolto l'attività medico sportiva per anni, gratuitamente, a favore dello Sport cittadino.



e per finire una chicca....

L'adesivo pubblicitario di RTM poi diventata TeleVallo

3 commenti:

Luca ha detto...

Quel Piero Sciacca, della foto del 1949, in alto a sinistra era mio nonno. Faceva anche pugilato. Bella scoperta queste foto. Grazie

Anonimo ha detto...

Egregio dott. Catalano, grazie a lei, guardando le vecchie foto del Mazara Calcio mi sono emozionata rivedendo mio zio Dino Venezia. Come dite voi (dinu lu rossu), che purtroppo è venuto a mancare da un po di anni. Ma rivedendo queste immagini mi sono accorta che mi manca troppo.
Grazie, grazie e ancora grazie.

Nino Campisi ha detto...

Sono finito per puro caso in queste foto è le ho trovate emozionanti anche se non conosco i protagonisti.Ho 52 anni e guardare il calcio siciliano indietro nel tempo mi emoziona sempre.Complimenti.Anche io faccio parte di un blog dove scrivo molti articoli sull'avola calcio.Il blog è avola blog Saluti Nino Campisi