In questa pagina ho allocato alcune foto riguardanti il patrimonio edilizio della città, in questo caso specifico si tratta del Palazzo Tortorici, un'unità immobiliare che insisteva sul lungomare Giuseppe Mazzini e che è stato tristemente demolito. Mi sono state concesse gentilmente queste foto che con molto piacere pubblico. Sono testimonianze importati per la storia dell'edilizia cittadina.Io lo considereo un delitto architettonico, alla stessa stregua del Palazzo Pretorio.
La palazzina Liberty della famiglia Tortorici venne completamente demolita per fare spazio a nuove costruzioni moderne e condomini a più piani, privando il lungomare Mazzini di uno dei suoi profili storici più affascinanti. Questo abbattimento viene ricordato ancora oggi con forte rammarico dagli storici locali e dai cittadini che vissero la Mazara di quegli anni, poiché cancellò la memoria visiva della "marina" Liberty della città. La famiglia Tortorici figurava non solo con le sue importanti aziende viti-vinicole (definiti "I re del Marsala"), ma anche per l'impegno politico e infrastrutturale nel territorio. L'abbattimento della loro dimora sul lungomare non fu solo la perdita di un edificio, ma la cancellazione di un simbolo dell'alta borghesia enologica che accoglieva i visitatori che passeggiavano di fronte al mare

Il mostro che l'ha scalzato, i lavori iniziarono subito dopo il terremoto del 1968 e terminarono nel 1970







