07 giugno 2007

AMARCORD - U.S. MAZARA

Nella mia ormai lunga carriera professionale ho fatto la gimkana tra varie esperienze, e tra queste quella che ha lasciato, sicuramente, un solco profondo nel mio vissuto è il periodo (quindici anni) durante il quale ho collaborato, come medico sociale, con l'Unione Sportiva Mazara. La società nacque nel 1946 con il nome di Spartacus ma prese parte al suo primo campionato in Prima Divisione solamente nella stagione 1948-1949, quando aderì alla Federazione Italiana Giuoco Calcio. L'A.S. Mazara fu fondata 1954, non è mai andata oltre il calcio dilettantistico. Andando a ritroso nel tempo, i miei primi ricordi vanno, senza esitazione, alla Dirigenza più' illuminata che avuto quella società e mi riferisco senza ombra di dubbio a quella del quadrunvirato composto: dal dott. Baldassare Di Giorgi (presidente), dal rag. Michele Agueci (vice presidente), dal dott. Girolamo Catalano (segretario-cassiere), dal sig. Salvatore Cristaldi (direttore tecnico e dirigente accompagnatore), a cui ad onor del vero si unì in un secondo momento, con il ruolo di segretario, l'avv. Ignazio Serra; Questa mia asserzione non scaturisce dal fatto che tra queste persone vi fosse il mio amato genitore, ma perché, ad onor del vero, questi galantuomini, la stima e i meriti se li sono ampiamente guadagnati sul "campo". Ressero la società dal 1954 al 1963 e rimasero scolpiti nella memoria di coloro che ebbero la fortuna di conoscerli ed apprezzarli. La mia militanza, in ambito sportivo, cominciò prima come calciatore delle giovanili, quindi tifoso in tribuna e dopo qualche anno, con successive dirigenze, tifoso in panchina nella veste di medico sociale. Sono stati anni che hanno regalato alla appassionata e numerosa tifoseria locale tanti momenti indimenticabili. Unico rimpianto la agognata e conquistata, sul campo, e poi perduta, a tavolino, promozione in serie C2. Ricordo all'epoca gli sciami di tifosi che seguivano tutte le trasferte della squadra; la domenica diventava l'occasione per fare una gita con tutta la famiglia. Colonne interminabili di macchine si proiettavano al seguito della squadra, creando un'atmosfera gioiosa e festosa. Quando vincemmo quel "fatidico" campionato l'intera città ci aspetto', al ritorno dalla trionfale trasferta di Enna, e la contentezza per la vittoria fu incontenibile. Purtroppo anche la successiva delusione, alla notizia della svanita promozione, fu altrettanto smisurata! Credo che quell'episodio abbia cambiato il corso della Storia calcistica, e non solo, di questa città, e le conseguenze negative si riflettono sino ai giorni nostri. Durante quegli anni, ho collezionato alcune foto e ho deciso di pubblicarle per condividerle con chi ama questo sport. Approfitto per invitare tutti coloro che lo ritengano opportuno a contattarmi per fornire ulteriori notizie, aneddoti, immagini, o a correggere le immancabili ed inevitabili imprecisioni delle mie esposizioni, il tempo è inesorabile e contribuisce a diradare i ricordi. Sono graditi anche commenti, che è possibile rilasciare, andando a piè di pagina. Solo per i meno esperti, ricordo che è possibile, cliccando sull'immagine, visionare a maggior ingrandimento le varie foto che sono scaricabili, considero il mio Blog un patrimonio di tutti, buona visione.


Nino Vaccara nel 1930
Figlio maggiore di Luigi che fece dono alla città del terreno per realizzare lo Stadio comunale a lui intitolato
Lo stadio comunale "Nino Vaccara", come l'ho conosciuto io, negli anni cinquanta

Il custode del campo sportivo era un personaggio pittoresco "lu 'zu Battista" (al secolo Giovan Battista Zinerco) famoso per la laboriosità e per il fatto che rincorreva noi ragazzini che, dai buchi praticati nelle tavole marce della staccionata (che lui con molta pazienza provvedeva periodicamente a sostituire), cercavano di vedere gratuitamente la partita di calcio. Lui essendo ormai avanti con gli anni e non potendoci più' rincorrere era diventato bravissimo nello sport del lancio di un bastone che quasi sempre raggiungeva il bersaglio, i ragazzi in fuga. Aveva anche un fido vice custode un pastore tedesco, che faceva la guardia al campo. Alcuni più imprudenti seguivano la partita seduti sull'arcata del Ponte, nel punto più alto (che era anche il più addatto sia a vedere che a sedersi "comodamente" senza pericolo di scivolare).

Giovan Battista Zinerco

 Aveva un amore sviscerato per la squadra del Mazara e per le sue "robbe" e quando i fatiscenti impianti idrici non funzionavano (e ciò accadeva spesso), lui portava a casa i panni da lavare e poi per protesta nei confronti di una amministrazione (sin d'allora) non efficiente, stendeva la biancheria dentro la Villa comunale, tra gli alberi, e faceva dei mini comizi con i curiosi che sbigottiti si avvicinavano, sperando che questo servisse ad ottenere i miglioramenti auspicati, ma morì con questo desiderio non appagato.
Lega Regionale Sicula - Campionato Nazionale Dilettanti
Campionato 54 - 55 : Presidente Baldassare Di Giorgi, allenatore Sten Guttadauro 
Campionato 55 - 56 e 56 - 57 : Presidente Baldassare Di Giorgi, allenatore Mario Riccobono
Campionato 53 - 54 : Presidenti Peppino Rizzo, Salvatore Cristaldi, allenatore Sten Guttadauro

Salvatore Rallo (ramunnu), Di Stefano, Bornice, Pino Bruno, Pippino Rizzo (sicarruni), ?, ?, Sten Guttadauro, Carlo Tarantino, ? Franco Tumbiolo (francolino), Vivona (mammaddrau), Carmelo Del Noce (Palermo 1932/2012)

Stadio Comunale di Marsala
Di Benedetto (massaggiatore), Bornice, ?, Carmelo Del Noce, Sten Guttadauro (mister), Benito Vento, ?, Salvatore Rallo, Pietro Ferrantello (dirigente accompagnatore), Vivona (mammaddrau), Pino Bruno, Carlo Tarantino

Vivona, ?, Di Stefano, Ingrassia, Bornice, Giuseppe Arceri, Pino Cusenza, Gianni Catania, Tasson, Remo Narduzzi, ?, ?


Antonio Mangiapane, Giamino ?, Salvatore Cristaldi, Mister Russo, Michele Agueci (vice presidente), Vivona (mammaddau), Girolamo Catalano (cassiere segretario), ?, Ingargiola (dirigente), Francesco Cucchiara (dirigente), Nicolò Marrone (bigliettaio), Di Stefano, Alfonso Fortunato (massaggiatore), Salvatore Rallo (ramunnu), Mario Riccobono, Gianni Catania, Remo Taluzzi, Pino Cusenza, Pino Bruno, Ingrassia, Peppe Arceri, Bornice, Novara, Carlo Tarantino Ernesto Dado
?, Novara, ?, Ingrassia, Alfonso Fortunato, Antonio Mangiapane, Peppe Arceri, Nenè Gagliano

Campionato Nazionale Dilettanti 1957/58
Mazara Folgore - 5 gennaio '58 - Risultato 2 a 2
A fine stagione promossa in Promozione - Allenatore  Mario Pollak
Gianni Catania, Peppe Arceri, Baldassare Di Giorgi (presidente), Bornice, Ingrassia, Pino Cusenza, Alfonso Fortunato (massaggiatore), Mario Riccobono, Carlo Tarantino, Tasson, Vito Di Giorgi, Pino Bruno, Remo Narduzzi, Di Stefano

1957-58 - Il presidente della Lega Regionale Dilettanti Orazio Siino, consegna al capitano del Mazara Mario Riccobono la Coppa per aver vinto il Campionato di Prima Divisione
Baldassare Di Giorgi, Orazio Siino (di spalle), Mario Pollak (mister), Mario Riccobono, Salvatore Bua

Pino Bruno, Tasson, Pino Cusenza, Carlo Tarantino, ?,

Remo Narduzzi, Gianni Catania, Bornice

Ingrassia, Alfonso Fortunato, Peppe Arceri

Gianni Catania, Catania (fratello), Tasson, Remo Narduzzi, Mario Riccobono, Carlo Tarantino

Bornice con la mascotte Vito Di Giorgi (alle spalle il tipografo Nicolò Marrone)

Castrenze Romagnosi, Leonardo Pinta, Graffagnino (app. di P.S.), ?, Nino Tumbiolo (medico sociale)
Stadio Nino Vaccara
?, Genoveffa Morrione, Giovanna Morrione Burgio, Rina e Candida Tilotta, Le piccole: Rosellina Burgio e Graziella Aiello (quella col cappellino con su scritto Forza Mazara) 

Gruppo di Tifosi
Santi Burgio, Vito Giacalone (vitolino), Mario Giubilato, Pina Tilotta, Piero Di Giovanni, Gino e Gaspare Di Giovanni, sig,ra Di Giovanni Adamo, Pino Russo (bombolone), Bono, Dusica Rebula in Bruno col figlio Nino Bruno, Tuccia e Vicio De Pasquale, Antonio e Vito De Pasquale, Vincenzo Vilardo, Gerlando e Salvatore Burgio, Catania, Pino Parrinello, Pierino Rocca, Girolamo Catalano (mio padre), Giuseppe Adamo, Fiume, Antonino Siragusa, Francesco Ditta, Vito Buffa ed Elvira Dado, Sebastiano Amodeo

Franco Majale, Pino Caci ?, Vincenzo Lazzara, Gaspare Incandela, Calogero Profita (App. CC.) Salvatore Cristaldi, Lino Guida e Antonia Sferlazzo, Pino Di Liberti, Rosario Asaro (quattru quattru), Benita Sammartano, Rina Favata, Rosario Giacalone (spasciavarchi), Gerlando Burgio, Pina Tilotta, Gino e Piero Di Giovanni, Aiello con Saro Catalano, Genoveffa Morrione con Rosellina Burgio, Giovanna Morrione con Ettore Burgio, Totò Burgio, Rosellina Burgio di Gerlando, Salvatore Burgio di Gerlando, Buscemi, Salvatore Antero

Caterina Rifiorto (patapufft), VincenzaTitone, Bartolomeo Ballatore, Francesco Rifiorito Tina Zammit, ?, Rosaria Bono, Ignazio Oretano


Pietro Ferrantello (bancario), Gioacchino Piccione (commerciante), Giuseppe Ferrantelli, Matteo Giaramidelli (marmista) e Eugenio Giaramidelli (bancario), Ignazio Marino (Lavorazione infissi), Gaetano Merenda (sarto), Andrea Adamo (rag. presso Cassa Marittima), Baldassare Rallo (panettiere),  Giovanni Corrao (maresciallo Finanza), Giovanni Sferlazzo, Giuseppe Margiotta (barbiere)


Partita Sciacca Mazara - Gruppo di tifosi al seguito della squadra
Pino Randazzo, Nando Fedele, Pino Vento, Gaspare Margiotta, Totò Pecoraro, Vincenzo Ferro, Vincenzo Lazzara, Gaspare Mistretta, Baldassare Siragusa, Domenico Cavalca, Giovan Battista Zinerco, dietro Di Benedetto e Nino Messina


Campionato Nazionale Dilettanti 1957 - 58 : Presidente Baldassare Di Giorgi, allenatore Pollak 
Campionato Nazionale Dilettanti 1958 - 59 : Presidente Baldassare Di Giorgi, allenatore Mario Pollak - Cutrera 
Campionato di Promozione 1958 - 59 (L'A.S. Mazara diventa U.S, Mazara)

1958 - 59 (Classificato al 7° posto, punti 38)
Peppe Arcieri, Baldassare Di Giorgi, Vito Di Giorgi, Morici ?, Giacinto Coppola, ? , mister Mario Pollack (Trieste 1919), Mario Riccobono, ?, ?, Etere, Salvatore Cristaldi, Fabbro, Salvatore Bua, Giovanni Berlasso

Alfonso Fortunato (massaggiatore), Baldassare Di Giorgi , Botticini (detto "Luigi di lu Spiziu", perchè somigliava ad un diversamente abile che frequentava il campo e che era ricoverato allo Ospizio di Mendicità o Istituto di Divina Provvidenza)), Fabbro, Pace, mister Mario Pollack, Mario Riccobono, Mario Soldati, Bulino, Di Stefano, Filè, Giovanni Berlasso, Salvatore Bua, Chirullo, 


Vito Di Giorgi (mascotte)
La Prima Categoria 1959-1960 è stata la massima espressione a livello regionale e dilettantistico del campionato italiano di calcio in quell'annata, e il primo torneo con questo nome dopo la riforma voluta da Bruno Zauli nel 1958Rispetto alla vecchia Promozione, caratteristica di questa nuova competizione era la quasi totale deregolamentazione a livello regionale: un vincolo imposto dalla FIGC era quello di proporre i diciotto campioni regionali all'analisi della Lega Semiprofessionisti per l'ammissione in Serie D, ogni altro aspetto essendo lasciato alla discrezionalità dei singoli comitati regionali. La promozione non era più automatica: le candidate potevano essere respinte dalla lega di Firenze qualora fossero giudicate inadatte per risorse finanziarie, attrattività di pubblico  o caratteristiche del campo da giocoAl termine dei campionati rimaneva in vigore una fase nazionale a puro carattere onorifico, destinata a laureare il campione italiano dei dilettanti, in un quadrangolare disputato a Rimini.


Una data storica per il calcio dilettantistico fu il 2 agosto 1959 (era allora la sua denominazione, solo di recente diventata "non professionistico"): a seguito della riforma Zauli nasce la Lega Nazionale Dilettanti, con i Comitati Regionali per organizzare l'attività periferica.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

ancora tanti saluti e continui a darmi queste belle emozioni.


dariospagnoli@libero.it

Gino D'Andrea ha detto...

Visito i tuoi siti sempre più interessanti.C'è molto da apprendere complimenti!

Anonimo ha detto...

complimenti per il sito su mazara, per chi vive lontano dalla propria citta' e' un piacere vedere foto e ricordare anche certi eventi sportivi, matteo da viareggio.

Giuseppe Alfieri ha detto...

Egr. dott. Catalano,
con la presente voglio complimentarmi con lei per il maglifico lavoro che ha fatto sul portale, e un ringraziamento a titolo personale per i commenti e le belle immagini che ha fornito di Mazara.
la storia, i personaggi, le gesta portive della squadra del Mazara e tutto il resto. devo dire che mi ha portato indietro negli anni, facendomi ricordare di persone che erano andati nel dimenticatoio, visto che vivo a Treviso ormai da 13 anni e che di Mazara sento solo dei fatti recenti riferiti da parenti. La mia passione, come la sua, è il calcio (sò che è stato il medico sportivo del Mazara calcio per anni), sono cresciuto a pane e calcio come si suol dire, ho giocato nella Val di Mazara e ho militato per qualche anno nelle file della Folgore di Castelvetrano con alterne fortune (settore giovanile). Visto che tanta gente della mia generazione (1964) per svariati motivi è dovuta trasferirsi altrove e che di Mazara ci sono rimasti solo ricordi sbiaditi e lontani nel tempo, se riuscisse a rimpinguare il suo portale con qualche foto anche delle squadre minori di Mazara farebbe felici tanti concittadini sparsi per l'italia peninsulare.

ringrazio anticipatamente

distinti saluti

Mario Carmicio ha detto...

Egregio dott. Pino Catalano, a scrivere e' uno dei figli di "Carmicio" che Lei
ha riscontrato nelle prime foto. Il nome di mio papa' era Salvatore e dai suoi racconti ricordo anche questa breve ma intenza partecipazione all'interno della squadra di Mazara. Se le puo' tornare utile mio papa' era avvocato e dirigente dell'ufficio regionale della Vite e del vino di Palermo. Nato il 21/02/1924 a
Mazara. Se desidera altre informazioni non dovra fare altro che scrivermi a
questo indirizzo. comunque Grazie di questo piacevole salto nel passato.

Dario Spagnoli ha detto...

Mi chiamo Dario Spagnoli e sono un ex calciatore dell'Akragas degli anni 70. Volevo complimentarmi con lei per il suo blog dove ho potuto ammirare il passato storico-calcistico del suo Mazara. Rivedendo certe foto ho anch'io fatto un bel tuffo nel passato. Ma la frase che mi ha colpito di piu' e quella che dice che: un popolo che ignora il proprio passato non sapra' mai nulla del proprio presente... verissimo.
Ancora tanti complimenti.

Mauro Monteleone ha detto...

Le scrivo in merito ad una fotografia in US Amarcord riguardante una formazione del Mazara, campionato 1957/58 la partita con la Folgore.
Nella lista dei giocatori il penultimo da destra e' segnalato come un certo Nicolini, (assolutamente inesistente nella lista dei giocatori del US Mazara) ma le posso assicurare che il nome esatto era Remo Narduzzi, che era in quella formazione un titolare innamovibile, lo stesso mi ha segnalato l'errore sul nome scritto erroneamente. Se fosse possibile piacerebbe al Sig.re Remo Narduzzi una correzione al nome.
Resto in attesa di un suo cortese cenno di assenso e risposta.
Le porgo distinti saluti

Mauro Monteleone
349 East 49 Street
New York New York 10017
USA.

Remo Narduzzi ha detto...

La ringrazio da parte del Sig. Remo Narduzzi per il suo sollecito cambiamento di "identita'" alla fotografia menzionata. Il Sig.re Narduzzi ha solo una foto ed e' la stessa che Lei ha pubblicato sul Suo Blog. In quei anni le foto dovevano essere merce veramente rara...
Il Sig.re Narduzzi ha ricordi di quei giorni dove giuocava nel Mazara quando vinsero il campionato con un ampio disctacco sulla seconda, e se Lei ha piacere potrebbe riassumerle via email (tramite me xche' il Sig.re Narduzzi non ha PC) alcuni ricordi di Suo padre e della squadra. Egli vive attulmente a Staten Island NY USA e ha 76 anni.

Anonimo ha detto...

Bei ricordi dott Catalano! Sono un ragazzo che a quei tempi lavorava al circolo Long Reif di Mazara dove il mister Vellutato faceva spesso sedute con i giocatori la domenica prima della partita. Davvero bello ricordare quei momenti.
Grazie