22 giugno 2007

Arbitri

Concetto Lo Bello - Arbitrò all'inizio della sua carriera anche a Mazara. Fu una partita difficile e "movimentanta", con intervento delle forze dell'ordine per placare gli animi.


Marsala

Ernesto Figuccia - Giacomo Filardo (primo presidente AIA Marsala)


Pino Rubino, Ernesto Figuccia, Lombardo
Il rag. Ernesto Figuccia (1930/2013) è stato il primo marsalese ad arbitrare in Serie A. Esordì nel 1967. Diresse numerose gare in Serie C e B. L'ultima gara la disputò in Serie A. Divenne in seguito dirigente e poi presidente dello Sport Club Marsala dal 68 al 71.

Anni Sessanta

Foto brutta ma interessante
Arbitri con coppola  (dietro Luciano Quinci), forse allora era permesso

Ignazio Giacalone, Pietro vellutato, Rolando certa (assessore comunale allo Sport), Pietro Signorelli, Nino Puma

Nicola Cristaldi - Pietro Vellutato - Angelo Margeri - Luciano Quinci

Pietro Fratello - Pietro Vellutato - Girolamo Cristaldi


Berto Colonnello, Luciano Quinci

mister Carlo Ceserato, Maggio, Walter Macellari


Anni Settanta
1971/72 - Incontro amichevole Mazara- Palermo
Pietro Ingargiola - Matteo Giacalone

Rosario Lo Bello - Pietro Vellutato









Santino Giacalone - Oreste Trillò (arbitro)







Arbitro Liberto di Sciacca




Giovanni Pecoraro (calciatore del Mazara) - Pietro Vellutato
Pietro Vellutato è stato calciatore, arbitro, allenatore, commentatore sportivo e assessore allo Sport)

Arbitro Giovanni Castiglione


Francesco Asaro, Francesco Giacalone, Paqsquale Carpinteri, Giacomo Mauro


Pasquale Carpinteri (è stato arbitro ed allenatore)

Giovanni Tumbiolo, Pino Pellegrino, Pasquale Gabriele




Anni Ottanta
Mazara _ Folgore

Signorello - Angelo Galfano

L'ass.re allo sport Pietro Vellutato premia Pietro Ingargiola, quale arbitro più titolato della nostra città.

08 giugno 2007

AMARCORD ... dall'Album dei ricordi... sportivi


Questa sezione è collocata a parte solo per motivi tecno-organizzativi. E' dedicata alle foto che documentano il variegato mondo dei personaggi illustri e meno illustri che hanno amato o sono stati protagonisti nello Sport e in particolare nel Calcio, nella nostra città. Auspico che coloro i quali visioneranno queste foto e sono in possesso d'immagini, che possono contribuire ad arricchire questo patrimonio comune, mi consentano di esporre le loro foto. Ampliare questa documentazione farà felici molti che, andando in dietro nel tempo col pensiero, rivivranno i momenti belli e gioiosi che ci ha regalato il gioco del pallone. Inoltre, cosa non meno importante, le foto sono un supporto cartaceo e prima o poi si rovineranno e le memorie svaniranno per sempre. Mi sono battuto in passato, come opinioni sta, per realizzare presso il nostro Centro Polivalente di Cultura una Cineteca e una Fototeca che, per la raccolta e conservazione delle memorie "culturali", in altri tempi, era il metodo unico e obbligato. Sapendo delle gravissime condizioni di salute del mio amico Francesco Boscarino, il più' importante professionista dell'immagine fotografica che abbia mai avuto questa città, ho fatto pressione per intestare una Fototeca a lui ed ottenerne il patrimonio che lui aveva realizzato negli anni durante la sua attività professionale, ma neanche, amici comuni, allora responsabili amministrativi del Comune, furono sensibili alla realizzazione di questo sogno e rimasero sordi ad ogni suggerimento in tale direzione. Oggi questo enorme patrimonio culturale è andato, in gran parte, perduto. Scusate questa mio sfogo, ma quando penso al modo in cui viene amministrata questa città da cinquant'anni (perché è solo di questo periodo che ho diretta memoria!) il sangue mi ribolle. Oggi si potrebbero realizzare, in alternativa, avendo la fortuna e l'opportunità di reperire il materiale cartaceo, sale tecnologicamente attrezzate con mezzi moderni e sofisticati, per la visione e la conservazione di queste nostre memorie. Cerchiamo allora nel nostro piccolo, sperando che altri seguano il nostro esempio, di conservare le poche memorie, grandi o piccole che siano, perché come è arcinoto, un popolo senza memorie è un popolo senza storia, è un popolo senza storia è un popolo senza futuro.

Dirigenti dell' U.S. Mazara


Franco Tumbiolo (francolino), Vito Di Giorgi, Nino Dado




Salvatore Bua, Nino Dado, Baldassare Di Giorgi, Morici


Carlo Tarantino - Salvatore Cristaldi - Girolamo Catalano - Pino Bruno




Il dr Girolamo Catalano (cassiere) e il dr Baldassare Di Giorgi (presidente)


Il dr Nino Tumbiolo (medico sociale) e il sig. Salvatore Cristaldi (direttore tecnico)


Baldassare Di Giorgi - Salvatore Cristaldi (dirigente accompagnatore)

 

Salvatore Cristaldi - Sergio Vergazzola (giocatore allenatore) di spalle dr Girolamo Catalano
(Problemi tecnici o finanziari?)



Girolamo Catalano - Angela Cristaldi - Salvatore Cristaldi



1966 - Trattoria a Palermo (per incontro di calcio)
Pino Catalano (studente della Facoltà di Medicina), Pietro Lombardo (vigile urbano), Girolamo Catalano (funzionario del Comune), Santino Anzardi (direttore Draga



Vito Di Giorgi (mascotte)


Alfredo Alario (Palermo 1948) - Salvatore Cristaldi - Nino Chirco


Salvatore Cristaldi - Adolfo Cartisano - Pino Vento


Cestimir Vicpalek (mister) - Salvatore Cristaldi - Mario Russo (giocatore)

Refugium peccatorum

In questo mitico negozio di via Porta Palermo, quante trattative e campagne acquisti! E quante generazioni di calciatori vi transitarono! Andavano tutti dallo "zu Turi" per qualsiasi tipo di problemi: familiari, economici, tecnici e lui sempre disponibile trovava quasi sempre una parola di conforto o compromesso che andava bene per tutti.

1965/66

Pantaleo (presidente), Aldo Saffiotti, Guglielmo Hopps, La Manna (commissario di P.S.)


Custode del Campo
Antonio Manciapane che "ara" il terreno di gioco



Quando il drenaggio... non esisteva 



Il "Nino Vaccara" dopo una abbondante pioggia, il drenaggio allora era un vero problema

1971
Orazio Sino, Linares (fornitore di materiale sportivo alle squadre della provincia)

Il fischietto escalation fino alla B
L'arbitro Orazio Siino nasce nel 1926 in seno all’Ulai di Torino, cioè l’Unione Liberi Arbitri Italiani; ma già nel 1927 è nominato arbitro effettivo nell’ambito della Figc. Sempre nel ’26, da vicecommissario della Figc per la Sicilia occidentale, organizza il primo campionato di Terza Divisione, con la partecipazione di cinque squadre. Nel 1939 raggiunge la Serie B, forzatamente costretto però a sospendere l’attività al momento dello scoppio della seconda guerra mondiale. Nel 1928 fonda, assumendone la segreteria, il Gruppo Arbitri Siciliani, successivamente frazionato in gruppi provinciali poi trasformatisi in Sezioni dell’Aia. Nel 1940 assume la carica di presidente della sezione Aia di Palermo. Nel 1946/48 è componente della Commissione Arbitri Centrosud. Nel 1948 è nominato arbitro benemerito, occupando per anni la carica di fiduciario-designatore regionale. In seguito viene nominato presidente della 
F.I.G.C. (Lega Nazionale Dilettanti) 

Rino Lombardino (dirigente del Mazara, negli anni '70) e il comm. Zambito, padre del presidente Franco




Vincenzo Palumbo (Partanna), Michele Lombardo, Mario Cajazzo, Leonardo e Andrea Pinta

Incontro amichevole Mazara Palermo
Luciano Quinci, Antonio Mangiapane

Le mie foto di quel periodo. Per quindici anni ho espletato il ruolo di medico sociale, potete immaginare quanti sono i ricordi accumulati. Non ho materiale per documentare tutto, s'intende, ma ho qualche immagine da pubblicare...

Alfonso Fortunato - Pino Catalano
Uno dei personaggi più pittoreschi che ho conosciuto è stato senz'altro Alfonso, mitico massaggiatore del Mazara (passato dalla Boxe al Calcio). Lui è quello della famosa frase rivolta alla moglie, quando non riusciva a sbarcare il lunario: "L'acqua (della pasta) vugghi? Facci lu bagnu a lu picciriddu". Si rivolgeva ai ragazzi prima di un incontro, incitandoli e gli ricordava, che bisognava vincere (se non si vinceva non si riscuoteva): "un ci pozzu fari sempri lu bagnu a lu picciriddu.
Una persona di una simpatia infinita!

Qui tiene in mano la Gallina che i tifosi avevano scelto come mascotte della squadra (forse tra se e se pensava, "stu iornu si macia broru"


Io e Francesco Boscarino, mio caro amico, fotografo professionista, professionista serio e competente, di cui parlo approfonditamente in altri post del mio blog




Con il rag. Ingargiola, pubblicista su di un giornale sportivo.


Alle mie spalle il presidente del Mazara Tonino Catalano e il dr Angelo Catania
Io e il collega palermitano dr Matta 
(cugino del presidente del Palermo Calcio , che per un certo periodo fu socio della nostra società) 



Qui in un momento difficile, a fine primo tempo, il Mazara è sotto di un gol, in una partita casalinga. A destra si intravede Walter Macellari, desolato






Con Lucio Giammarinaro. Ha militato in campionati professionistici, con il Marsala nella vecchia Serie C. Se avesse avuto meno grilli per la testa avrebbe potuto far carriera


Con Santino Giacalone (mannarà). Aveva molto talento, è stato uno dei migliori prodotti del vivaio mazarese, ma un carattere sommesso ed una personalità fragile gli hanno impedito di spiccare il volo verso il calcio che conta



Con il mister Sergio Vergazzola

Per lui fu un triste ritorno. Dopo aver vissuto una parentesi felice nella nostra città con la dirigenza di Baldassare Di Giorgi, chiamato dal presidente Antonino Catalano, trovò un ambiente totalmente diverso e non riuscì a legare con la nuova dirigenza. I risultanti non vennero e subì l'onta dell'esonero.




Mister Pietro Vellutato e il pubblicista Tony Colaci


Pietro Ruisi - Pietro Ingargiola (arbitro) - Pino Catalano




Un tifo alle stelle e spalti gremiti
 
Un'istantanea sul pubblico


1973 - Memorial dott. Girolamo Catalano
Queste due foto mi sono molto care e ogni volta che le rivedo suscitano in me profonda commozione. Si tratta della cerimonia di premiazione dei vincitori di un torneo cittadino intitolato a mio padre, morto prematuramente all'età di 50 anni. Gli sportivi mazaresi hanno voluto onorare la sua memoria, per il suo contributo e la sua dedizione al Calcio a Mazara. Mia madre è stata invitata a ritirare una targa ricordo per l'occasione. 

Virzì Vita ved. Catalano, commossa ritira i fiori e la targa ricordo.

La bimba che si vede di spalle è mia sorella Bruna a 7 anni
Salvatore Fiorentino, organizzatore del torneo, consegna un altro mazzo di fiori a mia madre


1974 - Premiazione

Un dirigente del Comitato Regionale Siculo, premia la squadra vincitrice tra il Mazara e la Rappresentanza regionale Dilettanti. Da destra: Pino Catalano, Nino Cuttone, Paolo Giacalone (seminascosto), Alfonso Fortunato, Piero Di Giovanni, Pino Vento

1983
Gerolamo Di Giovanni, Giovanni Iacono, Pietro Vellutato, Natale Campisi


Natale Campisi (organizzatore d'eventi), Giovanni Bica (massaggiatore), Pietro Vellutato (ass.re allo sport)

Premiazione per servizio reso allo Sport

L'Amministrazione Comunale, mi assegna una targa per aver svolto l'attività di medico sportivo per anni, gratuitamente e con passione, a favore dello Sport cittadino. Consegnano gli assessori Pietro Vellutato (allo Sport) e Vito Gancitano

Filippo Frazzetta, ?, Salvo (detto Picchi), dr Mimmo Di Giovanni (presidente mazara), l'ass.re Bartolomeo Mezzapelle, Piero Ingargiola (arbitro), l'ass.re Pietro Vellutato, l'ass.re Vito Gancitano, dr Pino Catalano, Alfonso Fortunato 


e per finire una chicca....


L'adesivo pubblicitario di RTM poi diventata TeleVallo, realizzata da Nino Corleo