16 aprile 2012

Onoranze rese alle Salme dei Caduti per la Patria

Nel 1962 avvenne il tanto agognato rientro in Patria delle spoglie mortali dei nostri Caduti in guerra. L'Amministrazione civica e l'Associazione Ex Combattenti organizzarono una cerimonia per onorarne la memoria. Nelle immagini che seguono potete ammirare il commosso saluto del Sindaco Nicolò Bianco e la presenza fiera del presidente dell'Associazione Alberto Rizzo Marino. Rituale la partecipazione di autorità religiose, civili e militari che si avviano al cimitero per il cerimoniale finale della sepoltura in terra amica. Da troppi anni si attendeva, con struggente trepidazione, questo giorno, destinato a lenire solo in parte il recondito lutto delle Famiglie in durevole attesa. Le medesime cerimonie, all'epoca, avvennero in moltissimi altri paesi italiani e si ripeterono per circa due anni per poter riportare in patria decine di migliaia di nostri Soldati sepolti in terra straniera. Decine e decine di piccoli cimiteri di guerra di Albania, Montenegro, Jugoslavia, Russia, furono spopolati, rimasero deserti, dissacrati dall'esodo dei loro silenti abitanti. I nostri "eroi" (tredici spoglie, una piccola ma significativa rappresentanza dei molti caduti) vennero accolti degnamente con làbari, bandiere e insegne a lutto. Nella solennità e nella mestizia dell'avvenimento, però, mi ha turbato il constatare la scarsa partecipazione di pubblico e la circostanza che la messa non sia stata officiata in Cattedrale, a furor di popolo, come sarebbe stato, a mio modo di vedere, più opportuno, tenendo conto, anche, che a farlo era il neo vescovo della Diocesi. Oggi per allora esce spontaneo: O tempora, o mores!

Il corteo si dirige verso il Cimitero cittadino


Alberto Rizzo Marino, Peppino Buffa (becchino), Giuseppe Alaimo (maresciallo CC), mons. Umberto Altomare, Nicolò Bianco, Alberto Burgio (assessore), Mario Balsamo (maestro)

Giuseppe Alaimo, mons. Umberto Altomare, Nicolò Bianco, Alberto Rizzo Marino, Vincenzo Mingoia (segretario comunale), Adamo (direttore del cimitero), Alberto Burgio (assessore)

Il corteo si dirige verso la chiesetta del camposanto

I vigili Pietro Savasta, Pietro Russo, Giuseppe Giacalone 

Discorso commemorativo di Alberto Rizzo Marino, nella qualità di reduce e di presidente 
"Associazione ex Combattenti"
Santa Messa funebre
... in un'atmosfera desolante e irriconoscente 


nemmeno i rappresentanti delle famiglie delle vittime


Can. Vito Avila, mons. Altomare, don Vincenzo De Simone


Don Gaetano Ajello, seminarista Ignazio Li Vigni 


Purificazione con incenso 

(segno di venerazione e di preghiera e onore alle persone e alle cose nel momento della celebrazione)
Don Gaetano Ajello, can.Vito Avila, i seminaristi:
Ignazio Li Vigni e Pietro Accardi, padre Vincenzo De Simone


Benedizione delle Salme

Omelia commemorativa




Le tredici bare allineate, che contengono i resti dei corpi





06 aprile 2012

Commemorazione della morte del Sindaco Modica

25/3/1919 - 2/5/1962
Il dott. Francesco Modica, laureato in storia e filosofia, insegnante elementare, esponente della locale sezione della Democrazia Cristiana, nel marzo del 1962 viene eletto sindaco della città. Purtroppo il 2 maggio successivo, durante una riunione di Giunta, l'uomo politico viene colto da improvviso malore e muore a causa di un accidente cardio vascolare. Lascia sconsolati la moglie Romilda Fiorentino e i figli Giuseppe e Giovanni. Il vice Nicolò Bianco (1925-2002), gli subentrerà nella carica di sindaco effettivo. Per gentile concessione della famiglia Bianco posso mostrarvi una serie di immagine che documentano la Commemorazione che il Consiglio Comunale fece all'epoca dei fatti.

Il salone della Biblioteca Comunale fungeva anche come locale per le sedute del Consiglio Comunale. Il decano dei consiglieri avv. Alberto Rizzo Marino, apre la seduta rivolgendo un preghiera per l'anima dell'amico e collega scomparso.

26 maggio 1962
Nino Dado (viglie urbano), Vincenzo Mingoia (segretario generale), Nicolò Bianco, Alberto Rizzo, Alberto Burgio, Salvatore Emmola

I vigili (Giacinto Coppola, Settimo Ivaldi, Giovanni Papa, Pietro Stassi), Ballatore, Majelli,
Vicio De Pasquale, Nino De Pasquale, Nenè Modica, Peppe Modica, Vincenzo Modica, Ciccio Safina, Ciccio Melia, Salvo, Nonò Ivaldi, Andrea Salvo, Aleo, Giorgio Sciuto, Nino Messina, Girolamo Cristaldi, Paolo Crimaldi, Felice Evola, Giuseppe Pavia, Serra, Pino Giammarinaro, Giacalone

Il neo sindaco commemora la figura di Francesco Modica

Parenti, amici e rappresentanti dei vari Partiti Politici
Pino Bonanno, Vicio De Pasquale, Nino De Pasquale, Nenè Modica, Peppe Modica, Vincenzo modica, Ciccio Safina, Cocò Scaduto, Giorgio Sciuto, Nino Messina, Ciccio Melia, Filippo Frazzetta, Giacinto Coppola, Giovanni Papa, Stassi, Ballatore, Diego Majelli


Nicolò Bianco, Alberto Rizzo, Alberto Burgio, Nunzio Giglio, Salvatore Emmola, Asaro (manigghiuni), ?, Ciccio Asaro (ammazzapatri), ?, Calogero Anselmo, ?, Irene Marusso




I capi gruppo dei vari partiti prendono la parola dopo il sindaco per commemorare anche loro il sindaco prematuramente scomparso
Il capo gruppo della Democrazia Cristiana prof. Giovanni Pellegrino. I consiglieri: Calogero Castrogiovanni, D'Alfio, Sebastiano Alagna, Rosario Ballatore, Francesca Bello Ajello


Per il Partito Comunista Italiano il prof. Salvatore Giubilato

Per il Partito Socialista Italiano Calogero Anselmo



Per il Partito Repubblicano Italiano l'avv. Ciccio Asaro

Per il Movimento Sociale Italiano, Calogero Castrogiovanni 
D'Alfio, Sebastiano Alagna, Giovanni Pellegrino, Saro Ballatore


Per la Democrazia Cristiana Alberto Tumbiolo
Giovanni Pellegrino, Saro Ballatore, Francesca Bello Ajello, Gaspare Bonafede, Vincenzo Ingraldo, 
Michele Mezzapelle, Nino Dado

Gaspare Bonafede, Vincenzo Ingraldo, Alberto Tumbiolo, Nino Dado, Michele Mezzapelle, Vincenzo Mingoia, Nicolò Bianco, Alberto Rizzo 


Vicio De Pasquale, Nino De Pasquale, Nenè Modica, Peppe Modica, Vincenzo Modica, Francesco Safina, Lentini, Andrea, Salvo, Aleo, Giorgio Sciuto, Nino Messina, Salvo, Girolamo Cristaldi, Pino Giammarinaro (fialeddu), Giuseppe Pavia, Modesto Serra, Giacalone. In piedi Giacinto Coppola, Settimo Ivaldi, Giovanni Papa, Pietro Stassi Giovannino Tumbiolo, Ballatore, Diego Majelli 


Nicolò Bianco porge le condoglianze al figlio Peppe e al fratello Vincenzo