09 febbraio 2007

Calcio: Periodo Giurassico

Anni Quaranta
Foto storica in quanto si tratta di una partita disputata nel "Vecchio Campo Sportivo" prima del Nino Vaccara, ubicato in fondo alla via Luigi Vaccara (nei pressi del Deposito Messina e vicino alla ex Fabbrica di bottiglie di vetro, alle spalle del Cantiere Navale Giacalone). Gli spettatori sono seduti su sedie di legno che venivano portate ed affittate per l'occasione.

21/03/1948 - Primo Campionato di Calcio ufficiale
Gara tra A.S. Mazara contro Istituto Agrario Marsala
Antonio Puma, Giovanni Erbini, Sten Guttadauro, Pino Seidita, Giovanni (Lino) Guida, Vito Ramo, Vito Indelli (il sergente, perchè militare), Pietro Magneti, Pino Vento, Pietro Caccamo, Pippo Palermo, Bernardo Frazzetta (dirigente), Franco Tumbiolo (francolino), Goffredo Serra, Enzo Rallo (ramunnu), Peppino Casubolo (dietro con la bandierina A.S Mazara)

13/06/1948 - Incontro A.S. Mazara - Partanna (7 a 0)
Giovanni Arena, Lino Guida, Pino Seidita, Vito Indelli, Franco Tumbiolo (francolino), Pietro Magneti, Salvatore Rallo (ramunnu), ?, ?, Pietro Caccamo, Pino Vento

15/05/1948 - A.S. Mazara - Salemi (5 a 1)
Pietro Caccamo, Lino Guida, Ciccio Pizzo, Indelli (che poi sposò la sorella di Pino Seidita)

Pali quadrati, niente guardalinee, persone in campo durante la partite, pallone di vimini per le comunicazioni telefoniche, quanta storia in una foto!

Riconosco: Ignazio Casubolo, Giovanni Erbini, Pino Seidita, Pino Vento, Fifì Sunzeri (ultimo, giocò pure nel Palermo in serie B) 
1949 - Squadra di Lega giovanile - A. C. MAZARA "B"
Pino Casubolo, Piero Sciacca, Pierino Di Liberti, Ettore Saffiotti, Bernardo Frazzetta (dirigente e sindacalista Cisl), Salvatore Rallo (Ramunnu), N. Giacalone, Girolamo Romagnosi,Vito Giacalone, Matteo Gancitano (paccu curtu), Carlo Ramo, Nicola Giacalone, Pietro Ferrantello

Pierino Di Liberti 

Pino Marino e Pierino di Liberti

Pierino Di Liberti e Salvatore Rallo (Turiddru Ramunnu)

Pino Marino - Ettore Saffiotti 

Gioacchino Rizzo, Giuseppe Rizzo (detto Pippinu Sicarruni), Vito Rizzo, Ettore Saffiotti, Giacomino Romeo, Ingargiola, Pierino di Liberti
Squadra "Inclita"
Da sin. Piero Sciacca, Vito Giacalone, Pierino Di Liberti, mister Stein Guttadauro, Ettore Saffiotti, Cesare Ramo, Pietro Ferrantello in basso: Sferlazzo, Carlo Urso, Ivan Angelo, Pino Argentino

1949 - Squadra dell'"Uomo Qualunque"
Giovanni Marrone (ballarinu), Carmelo Propvenzano, Antonino Ballatore, Pino Bruno, Pino Catalano, Giovanni Russo, Nino Cucchiara, Vito Bonanno, Massimino Tommaso, Filippo Lodato (Barraccheddra), Baldassare Gallo

Giovanni Marrone (ballarinu), Carmelo Provenzano, Antonino Ballatore, Pino Bruno, Pino Catalano

Anni Cinquanta
13/01/1951
Pietro Ferrantello
La partita che si disputò era Mazara - Milazzo (2 a 1). La formazione: Tarantino, Giannuzzi, Rizzo, (Ca...ffo?), Pisanello, Zanier, Decaro, Venditti, Schez, Lana, Pietro Ferrantello

A.S. MAZARA
Alfonso Fortunato (massaggiatore), Vivona, ?, Franco Tumbiolo (francolino), mister Sten Guttadauro, Salvatore Rallo (ramunnnu), Benito Vento, ?, ?, ?, Giuseppe Genco (murtatella), Nino Cucchiara, ?, ?
Benito Vento, Giovanni Marrone (ballarinu), Filippo Lodato (Barraccheddra), Baldassare Gallo, Pino Catalano, Pregaz, Ettore Saffiotti, Turiddru Rallo (ramunnu), Pino Bruno, Piero Gunnella, Nino Cucchiara, Giovanni Erbini
Campionato II Divisione 
?, Pietro Ferrantelli, Baldassare Gallo, Pino Vento, Salvatore Rallo (ramunnu), Enzo Rallo (ramunnu), Ettore Saffiotti, Giovanni Marrone (ballarinu), Filippo Lodato, Pierino Di Liberti, Pino Bruno
Giovanni Marrone, Benito Vento, Piero Gunnella, Salvatore Rallo, Pregaz, Ettore Saffiotti, Pino Bruno, Pino Catalano, Filippo Lodato, Nino Cucchiara, Giovanni Erbini

Pino Bruno, Giovanni Marrone (ballarinu)

Pino Bruno, Ettore Saffiotti, Salvatore Rallo

Novara, Nino Cucchiara, Pino Bruno, Salvatore Rallo (ramunnu)

1950
Incontro di calcio al Nino Vaccara tra Mazara e Salemi

1950/51 - Campionato Dilettanti UISP
(Unione Italiana Sport Popolari - Organizzazione del P.C.I.)
Il Patron: don Ciccio calzolaio di Via Bagno. Quando si vinceva la partita portava i ragazzi a casa sua dove li aspettavano cannoli, tetù e bignè e le sue due figlie che sotto l'occhio vigile della mamma ballavano con loro con i dischi suonati da un grammofono a corda.
Franco Asaro (centravanti); Filippo Inzerillo (terzino sx); Diego Di Liberti (mezzala sin.); Pino Quinci (inteso Mazara, centro mediano); Il mediano destro (?); Pinuzzu di Giannina (ala destra, la mamma era collaboratrice domestica, ben voluta da tutti, vedova); Franchino Inpeduglia? (ala sinistra) Don Pitrinu (allenatore);In Ginocchio: Gaspare Paladino (mezzala destra); Vicenzu lu Marinaru (portiere), che aveva sostituito in quell'anno Gigi Buzzanca - in arte Lando). Nino Ballatore (ala sin.) Mattè Norrito ( mediano sinistro (non è nella foto forse è quello che l'ha scattata). 
Allenatore don Pitrinu, Gaspare Paladino, Filippo Zerillo, Diego Di Liberti

Foto di alcune delle formazioni della Unione Sportiva Mazara
Squadra del Mazara da identificare
Riconosco il dott. Nino Tumbiolo (medico sociale) il rag. Michele Agueci e il geometra Nenè Signorello 
Dirigenti e Forze dell'Ordine
Riconosco: Mar.llo Salvatore Cammarata,?, ?, dr Francesco Carmicio, comm.rio Giuseppe Mannino, ?, rag. Michele Agueci, ?, avv. Saro Ballatore, geo.tra Nenè Signorello, ?, dr Nino Tumbiolo

Spettatori al Nino Vaccara durante una partita
In alto a sin: Ignazio Sferlazzo, Zummo, Pippinu Stabile, Pippino Casubolo, Vittorio di Stefano (l'americano) Calia, Michele Agueci, Totò Burgio, Ignazio Serra, Celere, Nenè Signorello, Pino Giammarinaro (fialeddru), De Gaetano
... e quante donne frequentavano lo stadio!
Riconosco: Totò Burgio, Ciccio Boscarino, Tullio Saffiotti, Giacomino Romeo, Jo Jo Di Giovanni

1957 Libertas
Giovanni Serra, Salvatore Burgio, Alagna, Nuccio Lamia, La Fata, Giannino Gucciardi, Francesco Spina, Pino Rubino, Filippo Mauro, Peppe Del Franco, Franco Gunnella

2 commenti:

Gaspare Paladino ha detto...

Squadra Inclita:
Ti ricordi del peschreccio "Maria Madre"? A bordo c'era un carissimo amico "Mattè Paccu Curtu". Era il portiere della squadra di calcio "Inclita" Matteo Gancitano. Il suo soprannome era dovuto alla sua bassissima statura che compensava, tra i pali, con un'agilità scimmiesca. Divertente e scanzonato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Ricordo che gli dedicai il mio commosso omaggio sul giornale L'ORA scrivendo che Mattè non era morto ma con la sua agilità era riuscito a mettersi in salvo in un'isola deserta e lì giocava al calcio con una popolazione di cavallucci marini, di scorfani, di triglie, di polipi che in porta paravano tutte le palle con i loro otto tentacoli. Cercai con quell'articolo di consolare la famiglia ma eravamo anche noi amici ad essere inconsolabili per quel folletto che mi chiamava quando giocavamo Palarineddru.

Anonimo ha detto...

Grazie per avermi portato indietro nel tempo. Ho rivisto mio zio Giovanni (Ballarinu) nella foto del 1949