05 agosto 2010

"Al Gambero" da Gigi


Negli anni Cinquanta operò in città un cameriere proveniente dal Nord d'Italia, di cui ricordo soltanto il nome
Gigi. Egli lavorò in vari locali cittadini tra cui il Ristorante Miramare (ubicato all'Alhambra), l'Extrabar (via SS Salvatore), il Bar Sardo. Essendosi ben ambientato in città decise di aprire un suo locale nel centrale Corso Umberto I°, al civico 31. Il numero telefonico era 43392, rimase aperto sino al 1971 circa.
Il locale era per quei tempi il più in, aveva addirittura l'aria climatizzata, vi si facevano, anche, banchetti di matrimonio. Nel mio solito girovagare sul Web mi sono involontariamente imbattuto in una chicca rarissima (più unica che rara) che, grazie alla lungimiranza pubblicitaria (all'epoca era un iniziativa rivoluzionaria) del proprietario mi ha consentito di ricordare questa lodevole iniziativa commerciale. Ricordo molto vagamente il personaggio in questione, era un signore alto, sempre elegante sembrava un gentlemen inglese. La sua divisa quando lavorava si imponeva per qualità rispetto a quella dei suoi colleghi. Mi sono imposto di pubblicare l'immagine di cui sono venuto in possesso, prima perché trattasi di un documento importante per confermare quello che ho sostenuto e poi perchè spero che qualcuno si ricordi di questa storia e possa contribuire ad arricchire i ricordi, per non perderne la memoria storica.

1 commento:

Cocò Di Giovanni ha detto...

Quando presentava il conto alla fine aggiungeva una voce “se la va’ lire 50”. Se qualcuno piu’ attento chiedeva il significato e la spiegazione con grande ironia rispondeva “ non è andata!!!!”.