Stemma della città di Mazara: si vede chiaramente l'antico campanile della Cattedrale, sormontato dalla croce, il S.S. Salvatore al centro ed il castello normanno. Sotto i versi di Gian Giacomo Adria, umanista mazarese
"Pammilus istituit liquidi prope fluminis undam Mazariam nomine Mazarus, ipse dedit alter et inde fluens amnes haecinter habenda exque Selinunti flumine nomen habet"
Traduzione approssimativa: Pamilo fondò Mazara vicino al fiume, chiamato Mazarus, l'altro lo diede lui stesso (Mazara) e da lì nascono i fiumi che scorrono tra questi e dal fiume (Selinus) Selinunte prende il nome"
1916
Arco del Castello Normanno (da poco tempo demolito da amministratori poco lungimiranti)
Primi anni del '900
Piazza Mokarta (ancora in terra battuta)
Anni Trenta
Anni Quaranta
Anni Quaranta
1916
Stessa epoca - Mazara vista dal mare
1916
Piazza Plebiscito - Le cupole di S. Egidio prima dei restauri
Centro Storico
Antico balcone di una casa patrizia mazarese
Balcone, ancora esistente, in via XX Settembre
Corso Umberto I
Angolo corso Umberto I e via ten. G.Romano
Stesso angolo da altra ripresa
Via ten. Gaspare Romano
Corso Umberto I
Una rara foto, che documenta la scomparsa di una statua raffigurante san Francesco di Paola (Santu Patri di li Pirreri), che era collocata in Corso Umberto I, nell'angolo del palazzo, che ubicato tra Corso Umberto I e la piazzetta della Palma, sede dell'atelier fotografico del mio amico Francesco Boscarino, oggi sede della gioielleria Di Giovanni. Forse li proprietario del palazzo, persona timorata, invece di realizzare la solita edicola votiva, volle distinguersi e commissionò quella bella statua ad uno scultore, convinto così di ottenere così una sacra protezione per la sua dimora.Per inciso, sulla destra si nota l'abitazione del prof. Caravaglios.
Villa Garibaldi
Anni Cinquanta
Pilazza
1964 - Quariere San Francesco
Quando le fontanelle era una... risorsa!
Periferia
Acquedotto
La "casa dell'acqua"







