Stemma della città di Mazara: si vede chiaramente l'antico campanile della Cattedrale, sormontato dalla croce, il S.S. Salvatore al centro ed il castello normanno. Sotto i versi di Gian Giacomo Adria, umanista mazarese
"Pammilus istituit liquidi prope fluminis undam Mazariam nomine Mazarus, ipse dedit alter et inde fluens amnes haecinter habenda exque Selinunti flumine nomen habet"
Traduzione approssimativa: Pamilo fondò Mazara vicino al fiume, chiamato Mazarus, l'altro lo diede lui stesso (Mazara) e da lì nascono i fiumi che scorrono tra questi e dal fiume (selinus) Selinunte prende il nome"
Arco del Castello Normanno (da poco tempo demolito da amministratori poco lungimiranti)
Primi anni del '900
Piazza Mokarta (ancora in terra battuta)
Anni Trenta
Anni Quaranta
Anni Quaranta
Stessa epoca - Mazara vista dal mare
Piazza Plebiscito - Le cupole di S. Egidio prima dei restauri
Centro Storico
Antico balcone di una casa patrizia mazarese
Balcone, ancora esistente, in via XX Settembre
Corso Umberto I
Angolo corso Umberto I e via ten. G.Romano
Stesso angolo da altra ripresa
Via ten. Gaspare Romano
Corso Umberto I
Angolo del Palazzo al cui piano terra c'era l'atelier fotografico di Francesco Boscarino, oggi sede della Gioielleria Di Giovanni. Sulla destra la casa dove abitava il prof. Caravaglios.
La statua di San Francesco di Paola è stata rimossa e sarebbe bello sapere che fine abbia fatto
Villa Garibaldi
Anni Cinquanta
Pilazza
1964 - Quariere San Francesco
Quando le fontanelle era una... risorsa!
Periferia
Acquedotto
La "casa dell'acqua"