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03 luglio 2010

Azione Cattolica

Nel 1904, Pio X scioglie l'Opera dei Congressi a causa dei perduranti contrasti tra "intransigenti" e "innovatori". L'anno seguente, lo stesso papa pubblica l'enciclica "Il fermo proposito" (11 giugno 1905) con la quale promuove la nascita di una nuova organizzazione laicale cattolica che prende il nome di Azione Cattolica.
Anni Trenta
1939 - Atrio interno Cattedrale
?, ?, Giovanni Arena, ?, don Giovan Battista Criscuoli, Rosario Ballatore, Nino Aleo, Cecè Bentivegna, Francesco Safina, Edoardo Romeo, Pietro Ferro, Nino Lazzara, Sinacori (?)

Armando Montalbano, Vito Pugliese, Pietro Ferro, mons. G.B.Criscuoli, ?, ?, don Cimiotta, ?, Gaetano Siragusa, Armando Romeo, Pietro Giongrande

Mons. G.B. Criscuoli e Tano Formusa (sacrestano)
Nino Lazzara, Pietro Ferro, ?, Vito Ingrasciotta, ?, ?, ?, ', Gesù Norrito

1939





Anni Quaranta - 
Vincenzo Asaro (batarollo), padre Pietro Foraci, rag. Vito Licari, dr. Girolamo Di Giorgi, rag. Francesco Buscemi (bancario), dr Raffaele Caravaglios (radiologo), on. Salvatore Giubilato, ing. Franco Melia (preside), Giuseppe Costanza (con le braccia conserte; morto a 17 anni nel 1947), don Lorenzo Caravaglios (spinguluni), don Perniciaro, Gaspare Russo (ginecologo), Rosario Asaro (quattru, quattru), Alberto Tumbiolo (docente), Erasmo Rubino (generale)

Anni Cinquanta
Gabriele Polizzi, Salvatore Carmicio, Franco Sammartano, ?, dr Bianchi, Nicolò Vella con la partecipazione gradita, ma involontaria, di Tommaso Lipari (l'uomo cane)

1955 - Gruppo "Stella Maris" della parrocchia di San Nicola di Bari
Basilica Cattedrale di Palermo - Gita per assistere al Festino di Santa Rosolia
Riconosco: Ignazio Giacalone (lu grecu), Lorenzo Calandrino, Pasquale Rallo, Rosario Asaro (Quattruquattru), Barracco, Nino Aguanno, Nicola Asaro, Rosario Dicidomini, Biagio Foderà, Fano Valfrè, Baldassare Siracusa, Salvatore Quinci, Pino Genco (mortadella), Francesco Ciambra, Peppuccio Pipitone, Salvatore Fiorentino (Frignani), Rino Asaro, Pasquale Bonanno, Pietro Castiglia, Luciano Quinci (il più piccolo), Gaetano Marrone, Ignazio Giacalone (cugino)
... tanti anni dopo
Andrea Giorgi, Salvatore Quinci, Nino Barbera, Battista Giacalone, Pino Sardo, Pietro Truglio, Bruno Faugiana, Michele Norrito, Filippo Antero, Nicola Asaro, Vito Speciale, Giovanni Balsamo, Gino Castiglione, Rino Asaro, Pietro Barracco, Gaspare Giacalone, Giuseppe Burzotta, Ditta, Scimemi, Giovanni Quinci, Pasquale Bonanno, Luciano Quinci, Nino Cangemi, Bigetto Hopps, Saro Asaro (quattru quattru), Vito Calandrino, D'Angelo, Giovanni D'Alfio, Tonino Burzotta, Gaspare Giacalone (toccu), Saro D'Alfio
Altra gita
Gaspare Antero, Asaro, Matteo Asaro (tista), Filippo Antero, Vito Parrinello, Speciale, Pino Raineli

Congessino per il XXX di Fondazione dei Fanciluii di Azione Cattolica

La Società della Gioventù cattolica italiana (Sgci), primo nucleo, maschile, di quella che sarà poi l’Azione cattolica italiana, viene fondata a Bologna da Mario Fani e da Giovanni Acquaderni nel settembre del 1867, e riceve l’approvazione di Pio IX il 2 maggio 1868 con il breve Dum filii Belial. Nel 1874 dà vita all’Opera dei congressi, a testimonianza anche di una nuova sensibilità sociale, come organismo di coordinamento di tutti i comitati e le opere cattoliche nel campo della mutualità. Mentre nell’Opera dei congressi si svilupperanno le polemiche tra gli intransigenti e i democratici cristiani, che porteranno l’Opera allo scioglimento (1904), la Società della gioventù continuerà nel suo carattere formativo-religioso e sarà accanto ai nuovi organismi nella riforma del movimento cattolico voluta da Pio X con l’enciclica Il Fermo proposito (1905). La Gioventù cattolica prosegue una sua evoluzione statutaria quasi autonoma, ma con la riforma di Pio XI nel 1922 si deve coordinare con la nuova organizzazione dell’Azione cattolica centralizzata. Dopo i fatti del 1931 con la chiusura dei circoli giovanili e gli accordi del settembre col regime fascista, anche la Società della gioventù cattolica, come tutti gli altri rami di Ac, deve indicare nel nome l’appartenenza all’Ac, e prende il nome di Gioventù italiana di Azione cattolica (Giac). In quegli stessi anni l’associazione fonda la casa editrice Ave e pubblica tutta una gamma di sussidi formativi che si aggiungono ai periodici «Gioventù italica», «L’Aspirante», «Gioventù nova» ecc.
Dopo la guerra, anche dalle fila della Giac vari dirigenti entrano a far parte della nuova classe politica nella Democrazia cristiana. Sul piano associativo sono gli anni di grande impegno e successi organizzativi, coi presidenti Carlo Carretto e Mario Vittorio Rossi, ma anche di vivaci discussioni sulla linea di Luigi Gedda, prima vice-presidente e poi, dal 1952, presidente generale dell’Ac, che espone l’associazione sul piano politico.
La stagione del Concilio cambia il volto del laicato cattolico e anche nell’Aci si avverte la necessità di una radicale riforma statutaria. Con l’Unificazione dell’Aci nel 1969, la Giac confluisce assieme alla Gioventù femminile nel Settore giovani e nell’Azione cattolica dei ragazzi.


1955
Mons. Gioacchino Di Leo











don G.B. Mangogna




Don Benedetto Vivona
























Don Paolo Milazzo, Giacomo Margiotta, Nino Candela,  Gianligi Benvesti, Gianni Incandela, 
Giovanni Rubino, Giacomino Margiotta, Girolamo Cristaldi

Parrocchia Madonna delle Grazie









 
1955 - Baldassare Pernice, nominato Alfiere del Papa








30 giugno 2010

Decimo Convegno Diocesano di Azione Cattolica

Anni Sessanta

Suor Daniela (suora ospedaliera), Antonino Tumbiolo (medico, direttore Cassa Marittima), Maria Passalacqua (docente di Scienze Naturali), Rosa Scimemi (maestra)




On Bernardo Mattarella, Giuseppe Alaimo (maresciallo), Edoardo Romeo, Vincenzo Mingoia (segretario  conunale), Salvo

Cine Teatro Vaccara
Introduce mons. Giuseppe Mancuso


Relaziona il prof. Giovanni Pellegrino (docente di matematica scola media), a sin Francesco Salvo (segretario Liceo classico), a destra delegati prof. Francesco La Masa, dott. Rosario D'Alfio


On. Bernardo Mattarella





Passalacqua, Vita Scimemi, ?, Francesco Salvo, Giovanni Pellegrino, don G.B. Mangogna, ?, Francesco La Masa, Rosario D'Alfio








Francesco Salvo, mons. Mancuso, don G.B. Mangogna





On. Bernardo Mattarella, Gerlando Burgio, mons. Mancuso

All'uscita dal Teatro
Francesco Salvo, Enzo Giardina, Nzulu Spina, on. Bernardo Mattarella, Salvatore Sardo, Leonardo (Dino)Parrinello


Monumento ai Caduti - Lungomare Mazzini
Gli Scouts pongono una corona di alloro con una fascia tricolore su cui è scitto
"Giunta comunale - Azione Cattolica"


26 giugno 2010

Premio

Roma 1960
Primo premio a Santino Grosso