Visualizzazione post con etichetta Ristoranti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ristoranti. Mostra tutti i post

22 novembre 2010

Ristorante Miramare

Negli anni Cinquanta e Sessanta, il Comune, proprietario della Sala "Alhambra", l'affittò per usi commerciali. Il sig. Gaspare Lamia da Trapani, vi insediò il ristorante "Miramare", ne fece un posto rinomato per le zuppe di pesce e per buonissimo Cuscus, oltre alle tipiche specialità siciliane.

A sinistra dietro si nota l'insegna del ristorante


02 ottobre 2010

La Rotonda

Ieri l'altro
Un tempo ottimo ristorante e panoramica sala cerimonie, con vista sul mare. Venne realizzata dai fratelli Frazzetta negli anni sessanta, oggi è in uno stato pietoso d'abbandono e aspetta solo di essere demolita




Ieri


Interno 

Oggi - Novembre 2011 - La fine
L'amministrazione Cristaldi finalmente, dopo anni di abbandono, decide assieme all'Amministrazione Provinciale di demolre i fatiscenti locali e di costruire un "Belvedere" sul bellissimo litorale






Alcune foto storiche
Novembre 2008
Per nascondere la "vergogna" l'Amministrazione civica trovò la soluzione  di occultare il tutto con una bella "quacinata" 
2 gennaio 2000

Alcune foto storiche


La piattaforma trasformata in "Belvedere"

02 settembre 2010

Ristoranti Anni Ottanta

il Pescatore
Ubicato nella via Castelvetrano 191 fu per quegli anni un punto di riferimento per la gastronomia mazarese. Ricevimenti di ogni genere. Gestito da Bartolomeo Lombardo & C. Dopo alcuni anni venne chiuso definitivamente


La Fattoria da Mario
Il locale nacque in via Vittorio Veneto, dopo il caffè di Vito Fiorentino. In seguito si trasferì in contrada Banna Miragliano e assunse caratteristiche diverse. Mario la trsformò in una piccola fattoria in cui allevava parecchia animali domestici. Realizzò un mini zoo (le scolaresche venivano portate a visitare quei locali per la gioia di tanti bambini). 

 Ristorante "La baia dei pirati"

Questo locale era ubicato nel Lungomare Giuseppe Mazzini. Si si accedeva anche dalla via Carmine 11. Chef Paolo Di Dia

Ristorante "Rivage"
Realizzato dai fratelli Giaramidaro nella centrale piazza Mokarta (ubicato nei locali al piano terra dell'omonimo palazzo Rivage (realizzato dalla Impresa di Costruzioni Michele Pipitone). Nei medesimi locali negli anni Duemila sono stati allocati, prima un ristorante cinese e poi il ristorante "La 'zi Franca"


 

01 settembre 2010

Pesciolino Rosso

Il Pesciolino Rosso, fu un ristorante importante negli anni cinquanta. Non tanto per la sua struttura, alquanto modesta, realizzata in modo approssimativo e con materiali poveri, ma certamente per la qualità della sua cucina. Di proprietà del commerciante ittico, Vincenzo Lanza, era un punto di riferimento nella provincia di Trapani e non solo. Era anche frequentata da molti palermitani buongustai ed era meta di quanti volessero assaporare il pesce fresco del Mediterraneo e i piatti tipici realizzati con le ricette degli abili cuochi dei nostri pescherecci, maestri nel cucinare piatti a base di pesce. La sua struttura, un prefabbricato in legno e muratura, era ubicata in uno spazio adiacente alla chiesetta di San Vito (Extra moenia). Un bel giorno scomparve perché, volendo il proprietario ristrutturare, pensò di demolire la vecchia struttura e realizzarne una più idonea in muratura. Quello fu un grave errore tecnico perché, quando chiese l'autorizzazione alla Capitaneria di Porto per la ricostruzione, non ottenne i relativi permessi necessari e non poté riedificare i locali, e rimase impantanato nelle sabbie mobili della burocrazia isolana.

Una rarissima immagine del locale
 
Una delle tante cene tra amici realizzate in quel locale. In questa occasione i convenuti festeggiano un loro amico (al centro della foto) che era emigrato in America ed era ritornato in gita dopo tanti anni.
Totò Sardo, Diego Di Liberti, Gerlando Burgio, ? (Russo), Vito, Lentini, Nino Morello, ?, Serafino Foggia, Vitino Cusumano, Giacomino Risalvato, Nicola Sardo

05 agosto 2010

Al Gambero

Ho trovato questa "reliquia" che dimostra l'esistenza di un mitico locale gestito da "Gigi", 
un cameriere che veniva dal nord Italia e che lavorò per Extrabar, di via San Salvatore e del bar Sardo di piazza Mokarta, e al ristorante Miramare di Lamia (ex Alhambra). Poi aprì questo locale che riscosse, per quel tempo, un certo successo