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24 ottobre 2018

Sommergibile Leonardo Da Vinci

Il 22 maggio 1942 inviò un messaggio alla base informando di stare per iniziare la navigazione occulta, ma l'indomani incrociò i convogli «WS 30» e «KMF 15», a circa trecento miglia da Vigo; da circa 5400 metri il cacciatorpediniere Active e la fregata Ness, appartenenti alle scorte dei due convogli, avvistarono il Da Vinci che dovette immergersi. Alle 11:43 l'Active gettò una prima scarica di bombe di profondità, poi la Ness ripassò tre volte sulla verticale del sommergibile gettando cariche di profondità ogni volta, l'ultima alle 12.12: furono rilevati due scoppi in profondità e poco dopo vennero a galla relitti, bolle d'aria, chiazze di nafta e resti umani: il Da Vinci era affondato con tutto l'equipaggio di cui faceva parte un giovane marinaio di Mazara del Vallo, Gancitano Salvatore, di anni 19. Gli venne conferita la medaglia per meriti di guerra.

Sommergibile Leonardo Da Vinci






 

30 aprile 2009

Gaetano Giacalone (1922-1944)


Notizie attinte "Dimenticati dallo Stato"di Roberto Zamboni 
Ricostruzione di Rosanna Giacalone
Nato a Mazara del Vallo il 6 Settembre 1922, arruolatosi come volontario all’età di 17 anni nell’Esercito, al 56° Reggimento Artiglieria D. F. Casale con numero di matricola 14263, divenuto Sergente Maggiore indetto con anzianità.
Partito da Brindisi sbarcato a Valona nei pressi della frontiera Greco-Albanese, viene catturato dai tedeschi l’8 Settembre del 1943, condotto in Germania come prigioniero di guerra a tutti gli effetti e destinato al lavoro coatto come bracciante agricolo presso il campo di Neumünster.
Deceduto nello stesso campo di prigionia per bombardamento aereo da parte degli americani il 6 Novembre del 1944, venne sepolto inizialmente a Neumünster per poi essere condotto in seconda sepoltura presso il Cimitero militare italiano d’onore di Amburgo (Germania), riquadro 3, fila L, tomba 1.
Il 4 aprile del 2011 su richiesta del congiunto Baldassare Giacalone, nonché fratello del caduto Giacalone Gaetano, viene accolta l’istanza da parte del Ministero della Difesa Onorcaduti per la traslazione dei resti mortali.

Il Comune di Mazara del Vallo accoglie la richiesta del sig. Baldassare Giacalone, ed affronta le spese per il rimpatrio delle spoglie e la relativa tumulazione e sepoltura del congiunto presso il Cimitero Comunale di Mazara del Vallo. Il 29 ottobre del 2011 alla presenza di tutte le autorità cittadine viene celebrata la solenne commemorazione e sepoltura del Giacalone Gaetano, al quale  Successivamente è stata conferita la Medaglia d’Onore alla memoria.



Rientro a Mazara del Vallo (Trapani) dei resti di Gaetano Giacalone