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07 giugno 2008

Ufficio postale

Negli anni Cinquanta gli uffici della Posta Centrale erano ubicati in piazza della Repubblica, sotto il palazzo vescovile, in locali di proprietà del Comune (oggi vi è ubicato il Museo Ornitologico). La foto raffigura il direttore dell'epoca e la sua consorte anch'essa impiegata nello stesso ufficio. Il sig. Vincenzo Roncone diresse la Posta dal 1940 al 1950.

Giuseppina Fumagalli Sala - Vincenzo Roncone

Poste Statali

1963 - Posta centrale
Tonino Valenti, Enzo Licari, Santino Grosso, Vito Burgio, Bartolomeo Pacetto (direttore), Diego Maltese, ?, Michele Reina, Salvatore Clemenza, Pietro Mangiaracina 


Enzo Licari, Diego Maltese, Michele Reina, Pietro Lorenzano, Bartolomeo Pacetto, Giuseppe Perricone, Marcello Fedele, Francesca Venezia, Concetta Noè, Irene Marrone Russo



Mariantonia Pacetto, Rosa Monteleone, Francesca Venezia, Lorenzo Mannone, Pina Bilà, Bartolomeo Pacetto, Pietro Lorenzano, Ester Fedele, ?, Antonietta Perricone, Silvana Fedele, Concetta Noè Pacetto, Irene Marrone Russo

Alberto Rizzo Marino, Lorenzo Mannone, Vito Burgio, Giuseppe Ciulla, Salvatore Clemenza, Michele Reina, Giuseppe Perricone, Pietro Mangiaracina, Diego Maltese, Santino Grosso, Enzo Licari, Ignazio Valenti, Antonietta Perricone, Ester Fedele, Pietro Lorenzano, Ignazio Mannone, Bartolomeo Pacetto, Pina Bilà, Mariantonia Pacetto, Rosa Monteleone, Francesca Venezia, Concetta Noè Pacetto con la nipotina Silvana, Marcello Fedele, Irene Marrone Russo





1948 - Un ricordo filatelico del Direttore 


Ricevuta di ritorno di una raccomandata spedita alle sorelle Angela e Rosa Quinci, titolari dell'omonimo panificio e proprietarie dell'appartamento sito nei locali al piano superiore del medesimo edificio dove era ubicato il forno, concessi in affitto al direttore. Notare che il recapito è avvenuto in 24 ore, oggi impensabile. Altra curiosità, la calligrafia e del sig Bartolomeo (mi è stato confermato dalla figlia Mariantonia, anch'essa direttrice di un Ufficio Postale)

05 giugno 2008

Conviviale

Una giornata conviviale tra dipendenti delle Poste Italiane
1965 - Il locale è il "Desireè" a Tonnarella


Credo si tratti di una festa tra le famiglie degli impiegati delle Poste












01 giugno 2008

Ferrovie dello Stato

La ferrovia che da Trapani a Palermo per la via di Castelvetrano e Alcamo, toccava Mazara fu costruita dalla Società Lescanne- Perdoux dopo il 1878 e inaugurata nel 1882. Per la città fu uno snodo importante per i suoi avviati commerci vinicoli.

28 ottobre1928 - anno VII - Inaugurazione della Stazione Ferroviaria, posta al km  137+66 della linea Alcamo diramazione - Castelvetrano - Trapani

Davanti all'ingresso Mons. Nicolò Maria Audino per la benedizione. Presenti autorità civili e militari e la banda musicale
Anni Trenta
Ulteriori notizie
1939/40
Giammanco (capo stazione)


Gruppo di ferrovieri
riparazioni in zona Campobello


30/9/1947 - Un'altra vecchia foto rovinata, ma pur sempre un documento
Carmelo Cutaja, Prestigiacomo, Spatafora, Chiaramonte (capo stazione), Giammarco (non ferroviere) Giuseppe Grippi (in ginocchio, responsabile dello scalo merci " La Piccola")


Salvatore Modesto (figlio di un dipendente delle Ferrovie, e per un periodo lo fu anche lui), capostazione Antonino Fogazza (s'insediò nel 1957 e vi rimase sino alla pensione), Carmelo Cutaja, Giacomino Majani, ?



Carmelo Cutaja, Antonino Fogazza


Carmelo Cutaja


Carmelo Cutaja

Carmelo Cutaja in manovra con la mitica Paparedda
Le carrozze ferroviarie, sino agli anni Sessanta, erano utilizzate per trasportare le merci che dal nostro porto canale, attraverso i binari ubicati nel lungomare Giuseppe Mazzini, arrivavano sino alla Stazione Ferroviaria, esattamente  allo scalo merci denominato "la Piccola". 
Questa é una rara e interessante immagine della motrice "Carrello Badoni", (nel nostro dialetto era chiamata la paparedda per la sua forma e per il suo modo di procedere lungo il cammino). Essa poteva trainare al massimo tre vagoni e trasportava le seguenti merci: uva zibibbo proveniente da Pantelleria, pesce in vagoni refrigerati, che poi venivano agganciati ai treni diretti in tutto il continente, contenitori per il vino o per l'olio d'oliva. Un esemplare è ancora conservato nel piazzale interno delle Cantine Florio di Marsala.

Carrello Badoni

a sinistra i vagoni fermi nello scalo merci "La Piccola"


Anni quaranta - Costruzione fontanella 


Carmelo Cutaja e un muratore


Anni Cinquanta
Giuseppe Grippi (1923)
Capostazione


Negli anni Cinquanta la piazza venne intitolata ad Alcide De Gasperi (1881-1954)

1959 - Quando nel lavoro c'era anche l'amore per quello che si faceva...


... basta osservare con quanta cura era gestito il piccolo giardino
(oggi il personale direbbe: non rientra nei miei compiti istituzionali)

Salvatore Mauro accoglie un amico alla stazione (anni '50)
Notare il servizio di carrozze dinnanzi alla stazione (i taxi di quei tempi). Uno dei proprietari di carrozze (ne possedeva due), era un certo Catinella, il quale forniva anche il servizio per la traduzione dei detenuti.

Anni Sessanta
1963
Il capostazione Antonino Di Simone

La Famiglia al completo
Leo (divenuto poi sacerdote), Giancarlo (nella carrozzina), Olga Cangemi, Antonino Di Simone

1967 - Sala operativa
Quando i passaggi a livello venivano gestiti dal personale tecnico

Visita del vescovo al personale della Stazione
Mons. Giuseppe Mancuso - Antonino Di Simone

1 maggio 1969 - Gruppo di dipendenti delle Ferrovie
Antonino Di Simone - Filippo Selvaggio

Anni Settanta
1971 - Littorina
Salvatore Bruno (passeggero)

Anni Ottanta

Stazione interno





Due piccole chicche - Biglietti ferroviari . Anni Cinquanta

 









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