01 ottobre 2007

Tributo ad un grande scout
Alcuni giovani scout hanno voluto festeggiare un fratello per il lungo e coerente cammino

1955





1954

1954 - Parrocchia Santa Maria di Gesù
La squadriglia "Leone" che esplorava la zona di Miragliano e le sue grotte, allora il fiume Mazaro era pulito e navigabile. In testa e a capo della squadriglia Giovan Battista Quinci.


20/3/1965 - Atrio
Diego Ballatore, ?, Sebastiano Maggio, Diego Macaddino

La Promessa Scout
viene pronunciata dallo scout solitamente dopo un periodo iniziale in cui viene verificata la sua disponibilità ad appartenere al movimento scout. Essa consiste nell'impegno di fedeltà nei confronti dei princìpi del movimento.
Francesco Asaro (capo), Salvatore Abate

Epifania 1965

Presepe vivente organizzato dall'Azione cattolica e gli scout 


Altro importante scout che ha lasciato un segno indelebile nel mondo cattolico cittadino. Purtroppo ci ha lasciato all’età di 93 anni l’ingegnere Francesco Asaro di Mazara del Vallo, che ha fatto dello scoutismo e dell’educazione giovanile la scelta della sua vita il modo per servire il Signore tramite la formazione delle giovani generazioni. Attivissimo fin dagli inizi degli anni ’50, è stato pioniere degli educatori scout promuovendo lo scoutismo in tutta la provincia di Trapani, rimanendo in servizio attivo fin ad oltre 80 anni e continuando a sostenere e seguire il gruppo scout fino alla fine dei suoi giorni. Francesco Asaro è stato maestro di vita e punto di riferimento di tantissimi giovani, che in lui hanno visto quel punto di riferimento che indica la direzione da seguire per avviare il proprio cammino di crescita morale spirituale e di persone generose e di carattere che si apprestavano ad affrontare la vita, saldi di quei valori professati dallo scoutismo e dall’esempio del loro capo Francesco. Amico e collaboratore di tutti i Vescovi che si sono succeduti in Diocesi dagli anni ‘50 a oggi, ha sempre manifestato la sua fedeltà al magistero della Chiesa. È stato sempre in prima linea nei momenti di difficoltà; è stato presente nel ‘68 nelle zone terremotate del Belice e nel ‘76 durante il terremoto in Friuli.Il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella l’ha incontrato in una delle primissime sere dopo l’arrivo a Mazara del Vallo nell’ottobre scorso. Un incontro emozionante che lo ha reso felice. «Oggi il vuoto lasciato da Francesco Asaro viene colmato dalle migliaia di manifestazioni d’affetto provenienti da tutt’Italia nel giorno in cui carico del suo zaino pieno dei nomi dei tanti giovani che ha formato si è presentato davanti al Signore per il suo ultimo e perenne servizio», hanno detto gli Scout d’Europa di Mazara del Vallo.

Mons. Gioacchino Di Leo






mons Giurdanella appena insediato


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