22 agosto 2009

Politica cittadina

1952 - Seduta di Consiglio comunale
In primo piano l'ass.re Elio Pernice, il sindaco Giuseppe Angelo, l'assessore alle Finanze Nino Papa


Ha la parola il consigliere della DC avv. Alberto Rizzo Marino

1956 - Consiglio comunale
Si notano Nino Papa, il segretario comunale Vincenzo Mingoia, l'assessore Pugliese ed il tecnico audio Pino Bertuglia

Lorenzo Parrinello, Alberto Giacalone, Vito Cristaldi, Nino Papa, Lorenzo Buscarino, Cangelosi, Vincenzo Mingoia 

Lorenzo Parrinello, Nino Cristaldi (Nino Bumma), Alberto Giacalone, Vito Cristaldi, Lorenzo Buscarino, Nino Papa

1956 - Altra seduta del Consiglio
Saro Ballatore, Ciccio Modica, Alberto Tumbiolo, Majale, Nino Hopps, Ciccio Safina, Alberto Rizzo, Giacomo Asaro (sirratu). Tra il pubblico: Carobelli, Bonanno, Goffredo Manzo, Nicola Tumbiolo, Antonino Gagliano, Giaramidaro, Titone, Antonino Sanfilippo (bacarazza)


1958 - Salvatore Giubilato (sindaco) Antonino Papa (assessore alle Finanze)


L'assessore comunale Antonino Papa nel proprio ufficio di piazza della Repubblica (palazzo demolito)

Elio Pernice, Nino Papa, on. Cangelosi, on. Filippo Asaro, Vito Cristaldi

Vecchia Biblioteca comunale
Antonino Papa, il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto avv. Gallo, Saverio Catania (TP), padre Gaspare Morello, Enzo Santostefano, Andrea Salvo, 


Il sindaco Francesco Safina (1952/57) illustra all'Architetto Giamino Misuraca, le precarie condizioni del campanile della Cattedrale

Il console Tunisino a Mazara
Il sindaco Lorenzo Fasulo (1971/72), nella sala del Crystal relaziona sui rapporti con la Tunisia.
Riconosco: Salvatore Schillaci (vigile), Michele Mezzapelle (vice segretario comunale), Gabriele Salvo, e l'immancabile Ciccio Boscarino (fotografo).


Console tunisino

Pubblico della manifestazione
Aristide Gunnella e sig.ra, mons. Pietro Foraci, Di Stefano, Nino Messina, Saro Ballatore, Mario Cajazzo, Alberto Rizzo Marino, Gianni Di Stefano

1977 - Posa della prima pietra per l'erigendo "Istituto regionale d'Arte"
Filippo Accardi (farmacista), mons. Pietro Foraci(vicario generale), Rino Lombardino (costruttore), on. Giuseppe Pernice, ing. Giuseppe Barone, ?, on. Mimmo Cangelosi, Rolando Certa (assessore alla cultura), Bartolomeo Mezzapelle (assessore ai Lavori Pubblici)


1977 - Girolamo Pipitone (ass. PRI), Perino (commissario di P-S.), Saro Ballatore (presidente della Provincia), don Vincenzo Sammartano, Mario Cajazzo (Direttore Consorzio Delia Nivolelli), mons. Costantino Trapani, Pino Pernice, Nino Messina (consigliere comunale PRI), Aurelio Burgio (imprenditore agricolo), on. Filippo Asaro (PCI)
1979 - Chiesa di San Giuseppe
Una manifestazione ufficiale col sindaco Nicolò Billardello
Enzo Giardina (vigile urbano), Caronia (guardia di P.S,), Saro Certosa (vigile urbano), Faustino Giubilato, Fiorentino Salvatore (ten. Polizia Municipale)

Anni Ottanta

1983 - Corso Umberto I - I sindaci della Valle del Belìce, riuniti nella nostra città, per sollecitare gl'interventi del governo nazionale per i danni del terremoto dell'82. Nicolò Vella (sindaco), mons. Costantino Trapani, Mimmo Di Giovanni (presidente della provincia), Fulvio Sodano (prefetto), Girolamo Pipitone (consigliere provinciale)

piazza Mokarta


Inaugurazione del nuovo ponte sul fiume Mazzaro


Giuseppe Canzonieri, mons. Costantino Trapani, Nicolò Vella, Michele Mezzapelle (di spalle, vice segretario generale), Salvatore Schillaci (vigile urbano), Saro Certosa (vigile urbano)

1 commento:

Salvatore Di Stefano ha detto...

Caro Giuseppe, guardare le pagine di Mazara Forever, è come guardare l'album di famiglia. Si mettono in moto tutti i neuroni della memoria. Credimi, è bellissimo. Ritrovare gli amici di gioventù, alcuni morti, mi fa ricordare i primi venti anni passati a Mazara. Nelle pagine di politica locale, parti dal 1952. Mia madre Maria Antonia Giacalone, smise di fare la consigliera comunale nel 1951, quando partorì i suo sesto figlio Antonino. Faceva parte della giunta del sindaco Giuseppe Angelo. Unica sua mansione era quella di far dare il sussidio di povertà alle famiglie veramente bisognose. Per me quella era una politica fisiologica. Sarebbe bello ripartire da quei valori. Oggi, purtroppo, non si trova più in commercio il "comune senso del pudore". Ne convieni? Ti auguro un buon proseguimento dell'opera che stai facendo e ti saluto cordialmente, Salvatore Di Stefano.